Mostre temporanee nei Centri visite

Il Cervo nobile | Il mondo non basta | Mostra di presepi | Mangiare ed essere mangiati | Bye, bye, Butterfly! | neobiota | Biodiversità - la varietá della vita | motus - montane che toccano

Il cervo nobile

Il cervo nobile
Foto: Ufficio Natura (2005)

un maratoneta dai sensi molto sviluppati

dal 28.12.2021 al 29.10.2022
al Centro visite Sciliar-Catinaccio a Siusi

Il cervo é uno degli abitanti più imponenti e famosi delle nostre foreste.
Ma conosciamo davvero questo animale, originario delle steppe? Ne conosciamo le abitudini, l'habitat e il comportamento?
Anche se alcuni esemplari vivono prevalentemente solitari, la maggior parte dei cervi forma branchi. I cervi preferiscono foreste ben strutturate con radure aperte.
Durante il bramito, che cade tra settembre e ottobre, i cervi maschi si confrontano, seguendo rigidi rituali, cui spesso seguono anche combattimenti.
Il palco viene portato dai soli maschi, cade tra febbraio e aprile e la ricrescita, che inizia poco dopo, si completa dopo circa 140 giorni.
Il palco lungo in media dai 90 ai 105 centimetri e pesa dai 4,0 ai 6,5 chilogrammi (compreso il cranio).

Il mondo non basta - mostra fotografica

Il mondo non basta - mostra fotografica
Foto: Fabian Haspinger 2018

un lavoro fotografico di Haspinger Fabian
dal 28.12.2021 al 02.04.2022 al Centro visite Puez-Odle a Funes
dal 12.04.2022 al 29.10.2022 al Centro visite Gruppo di Tessa a Naturno

Il mondo non basta! La società dell’intrattenimento sente la necessità di intervenire, abbellire, espandere, spiegare e migliorare. La mostra ritrae oggetti posti nell’ambiente naturale, eppure assurdamente estranei ad esso. Questo “arredamento onnipresente nel paesaggio” intento a un maggiore confort e un’intensificazione dell’esperienza, paradossalmente distrae dalla natura straordinaria e dalla tranquillità, riportando il visitatore al mondo frenetico e all’atmosfera urbana.

 

Sul suo sito (in lingua tedesca), Fabian Haspinger presenta alcune delle foto esposte nella mostra.

Mangiare ed essere mangiati

Mangiare ed essere mangiati
Foto: Pixabay

dal 28.12.2021 al 02.04.2022
al Centro visite Fanes-Senes-Braies a San Vigilio di Marebbe

dal 03.05.2022 al 29.10.2022 al Centro visite Puez-Odle a Funes

Gli esseri viventi dipendono l’uno dall’ altro e tutti insieme formano una catena alimentare. Piante e animali selvatici in relazione tra loro: Chi mangia chi? E cosa succede con gli animali alla fine della loro vita? La mostra speciale presenta in un modo piacevole e interattivo le relazioni alimentari della natura e spiega a tutti i visitatori: È così che funziona in natura!

Mostra temporale del Parco Nazionale dello Stelvio sulla catena e la rete alimentare.



L’aquila reale nelle alpi orientali

L’aquila reale nelle alpi orientali
Foto: Walter Nicolussi

dal 03.05.2022 al 29.10.2022
al Centro visite Tre Cime a Dobbiaco

Oltre ad essere il rapace diurni più famoso, l’aquila reale è la specie di maggiori dimensioni, ad eccezione degli avvoltoi. Con il suo sguardo fiero e un'apertura alare di oltre 2 metri, questo rapace è già da sempre sinonimo di libertà e potere in molte parti del mondo. 100 anni fa l'uccello rapace cadde in disgrazia e fu oggetto di un’accanita persecuzione.  Solo attraverso severe norme di protezione, progetti di reintroduzione e, soprattutto, un lavoro educativo mirato è stato possibile garantire la sopravvivenza della regina dell'aria. Oggi, diverse coppie di aquile reali vivono e si riproducono nelle Dolomiti. Si vedono raramente in inverno, ma quando inizia la stagione riproduttiva e si allevano i piccoli, si possono osservare molto bene.

Con l'aiuto di testi, immagini ed oggetti di esposizione, la mostra fornisce una visione completa dell'emozionante mondo della "regina dell'aria".

Bye, bye Butterfly!

Bye, bye Butterfly!
Foto: Sepp Hackhofer (2010)

dal 28.12.2021 al 29.10.2022
al Centro visite Vedrette di Ries-Aurina a Campo Tures

Nel Centro visite del Parco Naturale Vedrette di Ries-Aurina, la mostra speciale "Bye bye Butterfly" attende i visitatori dal 28 dicembre, avvicinandoli al mondo di queste magiche creature:  
La trasformazione di un bruco in una crisalide e poi in una farfalla non smette mai di stupire; non a caso è considerata un simbolo di un nuovo inizio... La mostra espone in modo vivido la vita di questa fragile meraviglia naturale e la sua dipendenza da un habitat funzionante e diversificato.
Inoltre, immagini, modelli e testi forniscono informazioni sulla biologia e su molti altri segreti di questi affascinanti insetti.

Mostra del Museo scienze naturali Alto Adige.

neobiota

neobiota
Foto: AVS

dal 12.04.2022 al 29.10.2022
al Centro visite Gruppo di Tessa a Naturno

La mostra fa parte di una campagna di sensibilizzazione sui rifiuti di montagna. Le nostre montagne stanno lentamente diventando montagne di rifiuti; ma invece di puntare il dito, la mostra ci insegna il rispetto per la natura in modo originale, umoristico e giocoso.

Ogni visitatore della mostra è allo stesso tempo uno scienziato di rifiuti alla ricerca di nuove specie in montagna.

Mostra temporanea del AVS Südtirol.

Biodiversità – La varietà della vita

Biodiversità – La varietà della vita
Foto: Amt für Natur

dal 03.05.2022 al 29.10.2022
al Centro visite Fanes-Senes-Braies a San Vigilio di Marebbe

Per biodiversità s’intende “la varietà biologica” o “varietà della vita” presente sulla terra: dalla varietà genetica, a quella delle specie, fino a quella degli ecosistemi. Questa varietà determina l’unicità del nostro pianeta ed è la base stessa della nostra esistenza. Questo prezioso tesoro è però in pericolo. La perdita di variabilità biologica non è mai stata così veloce come in questi ultimi anni. Per favorire la consapevolezza sull’importanza della biodiversità le Nazioni Unite hanno dichiarato il 2010 come “Anno Internazionale della Biodiversità”.
La mostra „Biodiversità – La varietà della vita“ è stata ideata e realizzata dalla Ripartizione provinciale Natura e Paesaggio in collaborazione con il Centro Convegni Abbazia di Novacella. Sei “elementi espositivi” illustrano vari aspetti riguardanti la biodiversità e avvicinano bambini e ragazzi, ma anche adulti al tema in maniera interattiva e divertente. La mostra invita a prendere coscienza del valore, della necessità di salvaguardia e della bellezza della varietà biologica del nostro paese e di tutto il pianeta.

motus - montagne che toccano

motus - montagne che toccano
Foto: Heinz Innerhofer

mostra fotografica
dal 12.04.2022 al 29.10.2022
al Centro visite Monte Corno a Trodena

Si mostrano fotografie dei parchi naturali dell’Alto Adige. Nelle sue fotografie l’artista Heinz Innerhofer utilizza la figura stilistica della sfocatura, creando immagini di sogno che annullano il senso razionale per la precisione ed aprono ampi spazi associativi: "Bisogna prendersi tempo per le mie foto affinché l'immagine, che all'inizio sembra sfocata, ottenga la giusta nitidezza".