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Conclusi i lavori di rivitalizzazione del biotopo Schrambacher Lacke

Nel biotopo Schrambach create condizioni vitali per varie specie animali e di relax per escursionisti. Punto informativo per sensibilizzare alla biodiversità.

A San Pietro Mezzomonte, in un’area fra i Comuni di Velturno e Bressanone, si trova un residuo di bosco ripariale con un laghetto, la cosiddetta Schrambacher Lacke. È una delle rare zone ripariali ancora rimaste intatte in tutta la media e bassa valle d’Isarco. Quest’area nei pressi del fiume Isarco, il biotopo Schrambacher Lacke, è ora stata rivitalizzata. I lavori di rivitalizzazione per il biotopo, che riveste grande importanza ecologica sia dal punto di vista idrologico che paesaggistico e biologico, sono stati eseguiti dall’Ufficio provinciale sistemazione bacini montani nord dell’Agenzia protezione civile su incarico dell’Ufficio ecologia del paesaggio.

Tra il fiume Isarco e la pista ciclabile sono stati eseguiti una serie di interventi con la creazione di specchi d’acqua che puntano a favorire la riproduzione di anfibi e invertebrati, in modo da indurre il ripopolamento e altri con aree asciutte per favorire la cova degli uccelli. Il biotopo è stato corredato da un accesso naturale al fiume Isarco lungo la ciclabile, e un punto informativo per sensibilizzare gli escursionisti verso la biodiversità e la tutela del paesaggio. Progettista direttore dei lavori è Andreas Vettori dell’Ufficio sistemazione bacini montani nord, mentre la consulenza ecologica nella fase dei lavori è stata curata da Giulia Ligazzolo dell’Ufficio ecologia del paesaggio. Entrambi erano presenti nei giorni scorsi assieme al sindaco di Velturno Konrad Messner e al direttore dell'Ufficio sistemazione bacini montani nord Alexander Pramstraller all’evento organizzato per presentare i lavori realizzati.

Gli interventi rientrano in una delle misure di messa in rete dei biotopi nell’ambito del progetto per l’area fluviale dell’Isarco nella parte centrale della val d’Isarco “StadtLandFluss”, finanziato con i fondi europei del FESR 2014-20. Con il progetto l’Agenzia per la protezione civile assieme ai Comuni di Bressanone, Varna e Velturno puntano a ridurre i rischi di esondazione e migliorare la situazione ecologica dei corsi d’acqua della zona interessata. I membri del gruppo di gestione del progetto di recente hanno compiuto un viaggio studio nel vicino Tirolo Orientale per informarsi sulle misure di messa in sicurezza da esondazioni lungo la Drava nella zona di Sillian vicino a Heinfels.

SA