Parco naturale Monte Corno

Escursioni virtuali e proposte di escursioni

Avete voglia di venire con noi in alcuni dei punti maggiormente attrattivi dei parchi naturali? Allora seguiteci in questo percorso virtuale attraverso paesaggi naturali e culturali unici, che caratterizzano il nostro territorio.
Questa è in ogni caso solo la seconda tra le due migliori possibilità di scoprire il nostro territorio, la prima è sempre quella di farlo dal vivo!

Itinerario 1 Salorno - Maso Salomon - Rifugio Sauch - Totenstöckl - Salorno

  • Lunghezza itinerario: 11.158 m
  • Dislivello ascesa: 724 m
  • Dislivello discesa: 724 m
  • Durata: 3 h 50 m
  • Difficoltà: tour difficile

Salorno (221 m)- Maso Salomon (672 m) – Rifugio Sauch (913 m) - Salorno (221 m)

Questo itinerario è particolarmente suggestivo in tarda primavera, quando sui faggi compaiono le nuove foglie e nel sottobosco fioriscono i mughetti. Dalla Piazza del Municipio di Salorno (221 m) il segnavia n. 409 ci conduce all'imponente cascata sopra il paese. Attraversiamo il ponte di legno per raggiungere un sentiero immerso in un caratteristico bosco ceduo che sale fino alla carrozzabile. Da lì proseguiamo superando il Maso Salomon (672 m), passiamo alcune faggete e entriamo nella Valle Stanausera. Poco sotto la sella, ai margini di un prato, raggiungiamo il Rifugio Sauch (913 m). La via del ritorno (segnavia n. 1) corre lungo la "linea di Trodena" nella zona di confine tra la dolomia e il porfido. Raggiunte le prime culture (Maso Valfonda) scendiamo verso sinistra sul sentiero che passando per frutteti e vigneti ci porta alla carrozzabile per Pochi. Abbandoniamo quest’ultima appena giunti alla cappella (384 m) e seguiamo il segnavia n. 1, un sentiero ben lastricato che attraverso bosco ceduo riconduce nuovamente in paese.

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Itinerario 2 Traversata San Lugano - Egna

  • Lunghezza itinerario: 21613 m
  • Dislivello ascesa: 1011 m
  • Dislivello discesa: 1832 m
  • Durata: 7 h 10 m
  • Difficoltà: tour difficile

Passo di S. Lugano (1097 m) – Prati di Trodena – Baita Pera (1428 m) - Palù Longa (1448 m) - Malghette (1539 m) – Passo Cisa (1452 m) – Malga Monte Corno (1707 m) – Lago Bianco (1680 m) – Sella Cauria (1408 m) – Maso Gstoager (889 m) – Mazzon (365 m) – Egna (257 m)

Questo itinerario si può compiere in combinazione con l'autobus; esso permette all'escursionista allenato di conoscere praticamente tutti i paesaggi, le associazioni vegetali e le zone climatiche più significative del Parco naturale Monte Corno. Nel centro di Egna prendiamo, di buon mattino, l'autobus di linea per Cavalese/Predazzo che conduce al Passo di S. Lugano (1097 m). Da qui il sentiero n. 4 sale il ripido versante occidentale ricoperto di abeti bianchi e rossi.
In breve tempo raggiungiamo l'altipiano dei Prati di Trodena. Dopo la Baita Pera il comodo sentiero n. 5 si snoda tra piccoli ruscelli, prati ricchi di fiori fino alla Palù Longa (1448 m). Una breve salita sulla strada forestale (segnavia n. 9) porta alle Malghette (1540 m). Scendendo leggermente sul sentiero n. 9 passiamo Malga Pausa per giungere al Passo Cisa (1452 m). In caso di cattive condizioni meteorologiche scendendo dal Passo Cisa sulla strada forestale (segnavia n. E 5/3) possiamo raggiungere direttamente Trodena. Seguendo invece il Sentiero Europeo nell’altra direzione (Lago di Costanza - Mare Adriatico, segnavia n. E 5/3) saliamo sull'Alpe del Monte Corno (1750 m), da cui si può godere uno splendido panorama sulla Val di Fiemme.
Da qui si segue il segnavia n. E 5/3 fino al Lago Bianco (1680 m). Superata la sella pianeggiante sul versante occidente della torbiera, il sentiero n. 3 scende, attraverso boschi di abete rosso e bianco nonché radi lariceti ricchi di fiori, alla Sella Cauria (1408 m) dietro il prato del Re. Una ripida discesa (segnavia n. 3/4) ci porta alla carrozzabile che conduce all'albergo Gstoager (889 m).
Attraverso frastagliate rocce dolomitiche si scende ora verso Mazzon percorrendo la ripida antica mulattiera "Klapf" e passando vicino alle rovine di Castel Caldiff. Si ritorna ad Egna seguendo il segnavia n. 3.

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Itinerario 3 Anterivo - Palù Longa - Malghette - Passo Cisa - Anterivo

  • Lunghezza itinerario: 11.731 m
  • Dislivello ascesa: 468 m
  • Dislivello discesa: 468 m
  • Durata: 3 h 30 m
  • Difficoltà: media

Anterivo (1216 m) – Palù Longa (1448 m) – Malghette (1539 m) - Passo Cisa (1452 m) – Anterivo (1216 m)
Dal centro del paese di Anterivo (1216 m), un antico sentiero lastricato e quasi piano (segnavia n. 5) conduce, attraverso prati, pascoli e boschi, direttamente alla Palù Longa (1448 m). Proseguendo sulla strada forestale si raggiungiamo le Malghette (1539 m, conduzione estiva).
Dalla strada forestale (segnavia n. 6) un sentiero pressoché pianeggiante (segnavia n. 4), si snoda, tra pascoli infiorati, lariceti radi, conche paludose e dossi arrotondati, attraverso l'altipiano del Gampen fino al Passo Cisa (1452 m). Seguendo la comoda strada forestale (segnavia n. 3) si ritorna ad Anterivo.

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Itinerario 4 Trodena nel parco naturale - Hohe Wand - Malga Cislon - Trodena nel parco naturale

  • Lunghezza itinerario: 7968 m
  • Dislivello ascesa: 402 m
  • Dislivello discesa: 402 m
  • Durata: 2 h 20 m
  • Difficoltà: tour difficile

Trodena nel parco naturale (1161m) - Hohe Wand (1400 m) - Malga Cislon (1333 m) - Trodena nel parco naturale (1161 m)

Nei pressi del parcheggio (1161 m) situato a nord di Trodena nel parco naturale si diparte dalla strada provinciale la strada forestale Praglasir (segnavia n. 2) che attraverso prati e un rado bosco misto di larice conduce in direzione nord-ovest. All’altezza del tornante sinistro  proseguiamo sempre diritti lungo il sentiero n. 2B che porta alla Hohe Wand. All’improvviso ci troviamo nel bel mezzo di uno scenario alpino: rododendri, pini mughi, camedri alpini, sassifraghe e clematidi alpine ricoprono le pendici rocciose e ripide dell’ombroso versante settentrionale del Cislon. Lo splendido panorama si estende dalla catena del Lagorai al Corno Nero e Bianco, alle Alpi dello Zillertal, al Gruppo di Tessa e ai nostri piedi si estende l’ampia Val d’Adige. Dopo un facile passaggio di roccia siamo subito circondati dal bosco misto di abete bianco. Sopra la strada forestale (segnavia n. 2) si estondono i pascoli aperti della Malga Cislon (1333 m, conduzione estiva), davanti ai nostri occhi i cupi boschi di abete bianco sul versante settentrionale del Monte Corno e del Prato del Re, mentre, oltre la catena della Mendola, si elevano le cime rocciose del Gruppo del Brenta. Attraversiamo una vegetazione termofila di pino silvestre, faggio e cespugli per tornare a Trodena nel parco naturale (segnavia n. 1).

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